Pubblicato Rapporto Due sulla soddisfazione dei servizi di Unicoop 2025

Mettersi in ascolto per crescere. È questo il cuore del Rapporto Due, l’ultimo documento di monitoraggio e analisi presentato da Unicoop. Più che una semplice raccolta di dati, il rapporto rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di miglioramento continuo che l’azienda ha intrapreso per elevare la qualità del proprio lavoro.

1500 questionari di gradimento distribuiti ai propri utenti,  committenti e operatrici con un ritorno di risposte che sfiora il 70%.

Nei 40 servizi, tra Case di Riposo, Nidi d’Infanzia, Centri residenziali per persone disabili, Centri Diurni per anziani, Servizi di Assistenza Domiciliare e scolastica, i risultati parlano chiaro: utenti e famiglie premiano la cooperativa con un indice di gradimento del 92% e una partecipazione ai questionari in netta crescita (+13%), segno di un legame di fiducia che si fa sempre più stretto e consapevole. Anche il rapporto con i Committenti si conferma solido, con una soddisfazione al 90,5%.

L’idea alla base del rapporto è semplice ma potente: per offrire servizi eccellenti non basta valutare il risultato finale, occorre comprendere a fondo le dinamiche umane che lo generano. Per questo motivo abbiamo incrociato le voci di tutti i protagonisti del sistema: dagli utenti e committenti, che misurano l’efficacia delle prestazioni, fino agli operatori, che della cura sono il motore quotidiano.

“Valorizzare il nostro capitale umano non è solo un dovere etico, ma una scelta strategica,” spiega la Presidente Marialuisa Contardi. “Siamo convinti che la cura di chi cura sia la precondizione indispensabile per garantire risposte efficaci e umane ai bisogni delle persone.”

Il Rapporto Due non è una semplice istantanea dei servizi, ma la bussola con cui costruire ogni giorno una cultura della qualità partecipata. I dati del 2025 raccontano di una comunità attiva e desiderosa di contribuire: in 1000 hanno scelto di condividere la propria valutazione, fornendo una base solida e rappresentativa su cui poggiare le scelte future.

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